Flipper al posto dell’azzardo? Italia e Spagna, due mondi contrapposti

su nataliam | 25th of August 2018

Si è concluso da pochi giorni il Gamescom di Colonia, il più importante appuntamento dedicato all’intrattenimento videoludico dove confluiscono ogni anno centinaia di migliaia di appassionati All’evento erano presenti José Guirao, ministro della Cultura in Spagna ed il Segretario di Stato per il progresso digitale, Francisco Polo i quali hanno manifestato il pieno sostegno del governo all’industria spagnola del videogioco.

L’industria dei videogiochi è uno dei settori chiave del XXI secolo e uno dei capisaldi della cultura digitale con le sue radici ben salde su quello che è il punto di incontro tra tecnologia e cultura"  ha chiosato Guirao il quale ha inoltre rivendicato la natura autenticamente internazionale del videogioco sostenendo la necessità di “progetti più grandi di respiro internazionale che aiutino a rafforzare il settore”.

A fargli eco il Segretario di Stato per il progresso digitale Francisco Polo il quale ha elogiato il ruolo di un’industria come creatrice di un’occupazione di qualità che sta contribuendo alla crescita della Spagna. Il nostro ha anche sostenuto la necessità di “scommettere sugli sviluppatori attraverso finanziamenti, accesso ai talenti e una spinta alla loro visibilità pubblica”.

La partecipazione alla manifestazione ha rappresentato una valida occasione per le due autorità di incontrare le imprese e gli sviluppatori spagnoli al fine di avviare un confronto su possibili forme di collaborazione anche in prospettiva di eventi dedicati a questa forma di intrattenimento che verranno organizzati in Spagna nei mesi a venire.

Solo qualche settimane prima, i due vicepremier italiani, Salvini e Di Maio, pubblicavano post sulla loro pagina facebook che vedevano come protagonista il flipper. Di Maio in particolare ha elogiato il ritorno a questa forma di intrattenimento popolare da preferire al gioco d’azzardo. “Rimettiamo i flipper nei bar al posto delle slot. I flipper non hanno mai rovinato nessuno”, riportava nel suo post.

Nel nostro Paese l’industria del videogioco fatica a decollare. Inoltre risulta alquanto difficile competere con paesi come Francia, Inghilterra e Polonia, che da anni trainano il settore europeo e dove esistono misure di sostegno per l’industria ed un ecosistema più favorevole alla produzione di videogiochi: dalle infrastrutture, alla burocrazia, passando per la formazione dei professionisti e delle imprese, delle risorse disponibili.

E la situazione peggiora facendo riferimento agli apparecchi da intrattenimento nei locali pubblici. La normativa ne attribuisce la competenza all’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli. Burocrazia asfissiante e costi proibitivi hanno letteralmente azzerato un settore nel nome del contrasto al gioco irregolare. Come se il problema fosse davvero questo tipo di apparecchio. La cosa peggiore è che questo governo, ha rifiutato e sta continuando a rifiutare, il confronto con il mondo dell’apparecchio da intrattenimento e con quello del gioco legale. 

Il social, abbiamo visto, fa miracoli. Il governo del selfie continua a mietere consensi e like. Ma per promuovere una ‘cultura’ e incentivare una industria serve ben altro.

Casinò online e sicurezza: un legame ancora da esplorare

Il gambling è un fenomeno ormai dilagante nel XXI secolo che si è sviluppato sempre...
Approfondisci

Italia, un Paese vittima di percezioni errate

Secondo la classifica stilata da IPSOS Mori l'Italia figura tra i paesi più ignoranti...
Approfondisci

Responsabilizzare gli operatori del gioco terrestre: la sfida del nuovo presidente Euromat

Jason Frost, presidente della Federazione Europea di Gioco e Divertimento (Euromat), punta sulla...
Approfondisci

Qual è la sala ideale per i giocatori di VLT?

L'Istituto di ricerche Doxa, che studia e monitora le evoluzioni del gaming in Italia, si...
Approfondisci

Flipper al posto dell’azzardo? Italia e Spagna, due mondi contrapposti

Si è concluso da pochi giorni il Gamescom di Colonia, il più importante appuntamento...
Approfondisci